05 settembre 2017

Dopo essersi affermata come prolifica hit-maker scrivendo per altri artisti brani di grandissimo successo come “Roma–Bangkok” o “L’amore eternit”, è adesso pronta ad esordire nelle vesti di cantautrice con “Fiori sui balconi”, in uscita l’8 settembre. Prodotto da Takagi e Ketra, il brano è descritto così da Federica: “Fiori sui balconi è in realtà un gioco di parole che sta per “fuori come un balcone”. Il brano parla di me in prima persona, ma penso che tanti miei coetanei (e non) possano rispecchiarsi nel testo che parla della difficoltà di vivere oggi in un mondo estremamente selettivo, che fissa una rigida linea di demarcazione tra Vincenti/Perdenti, Forti/Deboli, Accettati/Esclusi. Il brano parla di tutto questo, ponendo l’accento sul concetto di “fuori”. Fuori come “tagliato fuori”: sentirsi inadatti, inadeguati, non all’altezza. Fuori luogo per l’appunto. Ma fuori anche come “stare fuori”, ossia il bisogno che spesso i giovani hanno di esagerare e andare oltre per evadere dalla quotidianità e dai problemi di tutti i giorni. Uno strafare che spesso si chiude in un infinito loop che non porta da nessuna parte. Da un lato, quindi, l’inconcludenza, dall’altro la voglia di “tirarsi fuori” per riprovarci, crederci ancora e sognare”. Oggi 5 settembre alle 17.00 Federica Abbate presenta il singolo in anteprima nel corso della Milano YouTube Week.

Federica Abbate, con “Fiori sui balconi” l’esordio da cantautrice