“Ho sempre avuto voti medio alti in condotta, ma forse solo perché comportarsi bene è più facile di studiare. Canguro parla dei pensieri intrusivi, del lato oscuro di tutti noi, di quando ci sentiamo dei mostri pur non avendo mai fatto paura a nessuno. In fase di arrangiamento ho lavorato sul concetto di battito: quello intimo e incombente del cuore contrapposto all'impatto sfacciato di uno schiaffo dato durante un'esplosione.”

Fulminacci è un artista di rottura, spiazzante per la sua versatilità e per la sua brillantezza, sin da subito apprezzato da pubblico e critica. Non è esagerato affermare che le canzoni del giovanissimo siano cariche di una più unica che rara intelligenza emotiva dal sapore cinematografico, rimanendo tuttavia fedelmente legate alla quotidianità più ordinaria e personale.