SIRENE” è un brano dai due volti.. un po dolce e un pocrudele.

E' i nuovo lavoro di Levante, che attraverso la metafora diuna conversazione tra lei e i suoi fan.

Il mare, con le sue sirene, è la promessa non mantenuta diun appuntamento e di un luogo d’incontro, perché questo “non è tempo dicastelli”.

Dopo l'annullamento del suo tour estivo, levante ha preso lachitarra e ha scritto questo brano. Ed è stato proprio come per ALFONSO, doveraccontava una cosa triste su una musica leggera e anche a lei non sembravavero.

"Chiusi gli ombrelloni, stesi i desideri, sgonfiati ibraccioli… non ci resta che accontentarci di quello che rimane oggi, lapioggia".

SIRENE e' la delusione del sogno, è anche l’illusione delsogno, perché la parola inevitabilmente ti lascia pensare al mare, ma le unichesirene che sentiamo sono quelle delle nostre città, l’allarme, lo stop.

E' il racconto di una estate diversa. Per Levante e pertutti.