21 novembre 2021, ore 12:30

COS’E’ BOOKCITY MILANO?

Sono ormai 10 anni che Milano ospita BookCity, manifestazione dedicata alla lettura. A volerla, il Comune di Milano e l'Associazione BookCity Milano (Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), a cui si è affiancata l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).
BookCity, come si legge nella presentazione del progetto sul sito internet, ha “l’obiettivo di mettere al centro di una serie di eventi diffusi sul territorio urbano il libro, la lettura e i lettori, come motori e protagonisti dell’identità della città e delle sue trasformazioni nella storia passata, presente e futura”, con particolare attenzione al momento di transizione che stiamo vivendo ora, il lento cammino verso la fine dell’incubo del covid.
Per festeggiare il decimo anniversario, BookCity ha aperto le danze il 17 novembre e si appresta a chiuderle proprio oggi, 21 novembre. A riempire queste giornate, eventi sparsi per tutto il territorio, con prenotazione obbligatoria: conferenze, letture pubbliche, mostre hanno animato tutti gli angoli del capoluogo lombardo, senza però rinunciare al potente amplificatore della modalità ibrida. Per chi non si fosse potuto recare fisicamente in città, infatti, si è provveduto a permettere la fruizione online dei principali eventi e incontri con autori.



UN PROGRAMMA RICCO E VARIO

Attrazione principale delle manifestazioni dedicate all’editoria sono le tanto agognate interviste agli scrittori, ma anche i salotti di dibattito, in cui figure di rilievo del panorama culturale si confrontano su temi attuali e non. Ad arricchire potentemente l’esperienza della lettura infatti può contribuire una maggior conoscenza dell’immaginario, delle idee, del processo creativo degli autori che tanto amiamo. D’altra parte, è l’urgenza quasi aggressiva delle tematiche della nostra letteratura e saggistica contemporanea che risveglia e rinnova sempre la curiosità verso l’oggetto libro. La lettura è un’esperienza privata, ma un saggio una volta ha detto che l’uomo è un animale sociale, e dunque la socializzazione della lettura è una via da non sottovalutare.
E BookCity non si è fatto mancare nulla in questo senso.
A preparare il terreno, tanti eventi on-line preparatori, ora reperibili (fortunatamente) su YouTube: per citare alcuni nomi, sono interventi online lo scrittore israeliano Abraham Yeoshua, con il romeno Mircea Cartarescu, Eshkol Nevo, Irvine Welsh, Carmen Maria Machado, Brit Bennett, David Leavitt, Olivia Laing e tanti altri. Voci illustri della letteratura mondiale che si esprimono sui temi più disparati, quali la contaminazione, il destino, la possibilità, il desiderio.
E si arriva poi agli eventi in presenza, dedicati alla letteratura per l’infanzia, ai classici della letteratura, fino alla pressante quotidianità del Ricoveri plan, della pandemia, delle questioni di genere. BookCity si è mosso quindi sul filo del rasoio, tra arte e letteratura, tradizione e contemporaneità, attualità e storia, economia e politica.