11 agosto 2021, ore 17:14 , agg. alle 18:40

Mrs Knowles: ecco il mio contributo a un nuovo rinascimento

Sono bastate poche righe affidate al magazine Harper’s Bazaar per convogliare in un istante l’attenzione del mondo su Beyoncé. I fan sono in delirio per l’annuncio della cantante dell’uscita di materiale nuovo dopo cinque anni dall’ultimo album, Lemonade.

“Con tutto l’isolamento e l’ingiustizia dell’ultimo anno, penso che siamo tutti pronti a scappare, viaggiare, amare e ridere di nuovo. Sento che sta emergendo una sorta di rinascimento e voglio contribuire a coltivare quella fuga in ogni modo possibile. Sono in studio da un anno e mezzo. A volte mi ci vuole un anno per cercare personalmente tra migliaia di suoni per trovare la cassa o il rullante giusto, il ritornello può avere fino a 200 armonie sovrapposte. Tuttavia, non c’è niente come la quantità di amore, passione e guarigione che sento in studio di registrazione. Dopo 31 anni, è emozionante come quando avevo nove anni. Sì, la musica sta arrivando!”.

Una comunicazione che non lascia spazio a dubbi, anche se in realtà le informazioni che contiene, sono scarse: sappiamo per certo che uscirà nuovo materiale della superstar americana. Tutto il resto rimane invece avvolto nel mistero. Non si ha ancora una data di pubblicazione, non si conoscono né il titolo né la tracklist. Silenzio assoluto su eventuali featuring. Non si sa nulla neanche su genere musicale e contenuto.

Musica in pandemia: da McCartney a Billie Eilish

Mrs Knowles non è la sola ad aver trasformato il periodo della pandemia in un’occasione per scrivere nuova musica. L’anno scorso Taylor Swift aveva rilasciato il suo ottavo album, Folklore, scritto, registrato e prodotto durante il lockdown. “Molte delle cose che avevo programmato per quest’estate non sono accadute, ma c’è una cosa che non avevo previsto che invece è successa”, aveva dichiarato la Swift per commentare il suo nuovo lavoro, dalle tinte nostalgiche.

E ancora, nei mesi scorsi è arrivata al grande pubblico la sorpresa del terzo album solista, McCartney III, dell’ex Beatle, registrato interamente nella sua tenuta nel Sussex. “Avevo delle cose su cui avevo lavorato nel corso degli anni, ma a volte il tempo si esauriva e rimanevano a metà, così ho iniziato a pensare a quello che avevo. Ogni giorno iniziavo a registrare con lo strumento su cui avevo scritto la canzone e poi, gradualmente, stratificavo il tutto. Ho fatto musica per me stesso, cose che mi piaceva fare. Non avevo idea che il lavoro sarebbe diventato come un album”.

L’esempio più recente è sicuramente Billie Eilish: solo undici giorni fa è infatti uscito il suo album “Happier Than Ever”. La diciannovenne ha sottolineato come i mesi del lockdown siano stati fondamentale per la realizzazione delle sedici tracce presenti nel disco.

“Non credo avrei realizzato un prodotto come questo, o addirittura qualunque altro, se non fosse stato per il Covid. Questo non significa affatto che dipenda tutto dal virus, è solo che, quando le cose sono diverse nella tua vita, tu sei diverso. È così. Quindi, devo ringraziare il Covid per questo”, aveva dichiarato al “The Late Night Show”.

La pandemia ha sicuramente fatto da volano per la creatività di molti artisti, una tendenza che certamente non si invertirà una volta lasciatoci alle spalle questo periodo drammatico e surreale.