Blanco assolto dal Gip di Imperia per i calci ai fiori sul palco di Sanremo

Rabbia “comprensibile” secondo il Gip poiché poteva costargli la vittoria al Festival. Ma nel 2023 fu chiamato come ospite, non a gareggiare
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Il Gip di Imperia ha assolto Blanco per quanto accaduto sul palco di Sanremo nel 2023. A causa di un problema tecnico che gli impediva di sentire l’audio in cuffia, l’artista, non sapendo come proseguire l’esibizione, distrusse a calci l’allestimento composto da alcuni bouquet di rose rosse.

BLANCO, LA DECISIONE DEL GIP

Assolto dall’accusa di danneggiamento. È quanto ha deciso il gip d’Imperia per Blanco, al secolo Riccardo Fabbriconi, portando quindi a termine l’archiviazione già chiesta dalla procura per mancanza di reato. “Nel caso in esame, risulta che la collera di Fabbriconi è stata innescata da un malfunzionamento dell'impianto audio che, palesemente, ha rischiato di pregiudicare la sua prestazione; in un contesto di forte tensione come quello dell'esibizione canora sanremese, foriera di esiti decisivi per la carriera di ciascun cantante coinvolto, appare se non giustificabile almeno comprensibile la collera dell'indagato a fronte di un inconveniente che poteva compromettere le sue chances di vittoria”, si legge nel provvedimento firmato dal Gip Massimiliano Botti.

LA RISPOSTA DEL CODACONS

Non ci sta il Codacons, che sottolinea come nel 2023 Blanco non fu chiamato a Sanremo come concorrente ma come ospite, per riporre Brividi insieme a Mahmood e per presentare il nuovo singolo “L’Isola delle Rose” poi. L’Associazione per i diritti dei consumatori ha quindi fatto leva sulle motivazioni presentate dal Gip per contestarne la decisione: “Nel motivarla, il Tribunale di Imperia commette una gaffe, attribuendo il comportamento dell'artista alla tensione dovuta alla gara canora cui l'artista partecipava. Peccato però che nel 2023 Blanco partecipò al Festival solo come ospite, per presentare il suo nuovo brano. Il cantante non aveva alcuna possibilità di vittoria, non partecipando ad alcuna gara ed essendo presente al Festival di Sanremo esclusivamente in qualità di ospite”. Sempre secondo il Codacons, il fatto di non essere in gara sarebbe anzi un’aggravante: “È una circostanza che, al contrario, aggrava il suo comportamento, del tutto ingiustificato e altamente diseducativo, considerato l’elevato seguito di giovanissimi vantato dall’artista”.


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