Chi è Loredana Bertè: i grandi successi, l’esordio, le hits, la vita privata dell’icona del rock italiana

La cantante torna all’Ariston per la dodicesima volta con il brano Pazza
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Non ha bisogno di presentazioni. È una delle voci più iconiche della musica italiana che riesce a stare al passo con i tempi, mettendo d’accordo tutte le generazioni. Loredana Bertè si prepara a calcare nuovamente il palco del teatro Ariston di Sanremo che la vedrà in gara a Sanremo per la dodicesima volta. L’ultima in ordine di tempo nel 2019 nel Festival di Baglioni dove si conquistò il plauso del pubblico

GLI INIZI

Impossibile ridurre in poche righe la carriera poliedrica di un'artista come Loredana Bertè, una figura eclettica che ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama della musica, del cinema e della televisione italiana. Cantautrice, attrice e personalità televisiva di spicco, Loredana è anche la sorella minore della celebre Mia Martini. Il suo ingresso nel mondo dello spettacolo risale al 1965, quando inizia come ballerina presso il leggendario Piper Club. Tuttavia, il suo primo approccio con la musica avviene nel 1970, quando entra in uno studio di registrazione come corista, insieme alla sorella Mia, per l'album di Chico Buarque de Hollanda intitolato "Per un pugno di samba", arrangiato nientemeno che da Ennio Morricone.

IL SUCCESSO

Il 1974 segna un momento significativo con la pubblicazione del suo primo LP, "Streaking", un lavoro che sin da subito rivela l'indole provocatoria e anticonformista di Loredana. Nel medesimo anno, sconvolgendo le convenzioni dell'epoca, decide di posare nuda per un servizio fotografico su Playboy, dimostrando la sua volontà di sfidare i limiti imposti dalla società. Tuttavia, il vero successo arriva nel 1975 con il singolo "Sei bellissima", un brano che consacra definitivamente la sua presenza nel panorama musicale italiano. Nel 1978, il brano "Dedicato", scritto da Ivano Fossati, rafforza ulteriormente la sua posizione, preparando il terreno per l'arrivo di un'altra hit, "E la luna bussò", nel 1979, che segna l'introduzione del reggae in Italia. L'anno 1981 vede Loredana trascorrere alcuni mesi negli Stati Uniti per registrare l'album "Made in Italy". Durante il suo soggiorno a New York, entra in contatto con la leggendaria Factory di Andy Warhol, dove viene realizzato il videoclip del brano "Movie". Il 1982 è un altro anno di trionfi per Loredana Bertè, con la sua partecipazione al Festivalbar e il successo del singolo "Non sono una signora", un manifesto musicale per lei e per una generazione di donne. L'album "Traslocando", che include questo brano, vede la partecipazione di Mia Martini e le conferisce il suo primo disco di platino. La sua carriera continua a evolversi, e nel 1986 fa il suo esordio al Festival di Sanremo con "Re", esibendosi con una finta pancia per simulare una gravidanza, un gesto provocatorio che rimarrà nella memoria degli spettatori. Seguiranno altre dieci partecipazioni al Festival di Sanremo, tra cui il toccante duetto con la sorella Mia Martini nel 1993.

Nel corso degli anni Duemila, Loredana Bertè torna al centro dell'attenzione, non solo per la sua musica ma anche per la sua presenza televisiva. Nel 2014 è coach in "The Voice of Italy", ruolo che ricopre fino al 2023 con "The Voice Kids". Nel 2015, invece, si impegna come giudice nel talent show "Amici di Maria De Filippi". Parallelamente alla sua attività televisiva, Loredana continua a pubblicare album e singoli, dimostrando una sorprendente versatilità artistica. Collabora con artisti della nuova generazione della musica italiana, tra cui Calcutta, Tommaso Paradiso, Takagi & Ketra per la hit "Tequila e San Miguel", e Franco126 per "Mare malinconia".



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