20 maggio 2019

Ieri, al festival di Cannes, Alain Delon ha ricevuto la Palma d’oro alla carriera. "Non volevo questa Palma d'oro, non spetta a me ma ai registi che mi hanno diretto, a Visconti, a Rene Clement, a Melville, a Jacques Deray. Loro non ci sono più e io la accetto per loro" ha detto l'attore. A 83 anni, Delon si è presentato in forma, ha applaudito la sala che si è alzata in piedi per lui e poi ha iniziato con il racconto del flusso di ricordi suggerito dagli spezzoni di alcuni dei suoi film più celebri. Brigitte Auber è la prima delle donne che Delon ha nominato, poi Romy Schneider, Monica Vitti e la commozione per Annie Girardot. Alain Delon da sempre fa i conti con il suo fascino, che è parte fondamentale della sua popolarità e della sua carriera: "Devo tutto alle donne, ho fatto questa carriera per loro", ha ammesso. C'è stato spazio anche per le polemiche che hanno accompagnato la vigilia del suo arrivo al festival, proteste femministe verso Cannes che ha deciso di premiare un attore che ha ammesso di aver avuto atteggiamenti violenti con le donne, in passato si è espresso contro l'adozione da genitori dello stesso sesso ed è notoriamente vicino alla destra. Proteste che il delegato del festival Thierry Fremaux ha rigettato con una battuta: ''Gli diamo una palma d'oro onoraria non un nobel per la pace. Delon, bisogna comprendere, è un uomo di un altra epoca, di un'altra generazione".

Festival di Cannes, Alain Delon riceve il premio alla carriera