16 agosto 2021, ore 12:30
Ludovica Marafini
di Ludovica Marafini - Speaker

Inclusività e uguaglianza di genere sono temi molto sentiti dalla Generazione Z, che più di qualsiasi altra prima di lei è immersa in un ambiente culturale che offre maggiore possibilità di espressione e tante icone che non hanno paura di mostrarsi per quello che sono, senza fare della sessualità una gabbia. Anche la moda si è adeguata e in passerella già da un paio di anni ha iniziato a imperversare il gender fluid: t-shirt, felpe, sneakers ma anche cosmetici che si adattano indistintamente a ambo i sessi. Una tendenza che non accenna a fermarsi. Le collezioni per l’autunno saranno segnate, oltre che dall’attenzione per il green, proprio dalla presenza di capi unisex, superando gli stereotipi su cosa sia “da donna” e cosa sia “da uomo”.  

La gonna, vera protagonista delle passerelle

Il primo a sdoganarla è stato senza dubbio Harry Styles, posando sulla copertina di Vogue nel novembre 2020. Un anno dopo, la gonna è la vera tendenza maschile dell’estate 2021: secondo un report di Lyst, la più grande piattaforma di ricerca dedicata alla moda, la gonna maschile è tra i primi 10 capi più cercati, menzionati sui social, acquistati e desiderati dagli utenti globali. Non stupisce che tutti i maggiori brand ne abbiano creato un modello nelle loro collezioni, partendo dall’abito da uomo di Gucci ispirato allo stile grunge di Kurt Cobain, passando per la gonna a pieghe di Thom Browne e Louis Vuitton per arrivare anche ai colossi del fast fashion.


La borsa (possibilmente vintage): non più solo da It Girl

L’ultimo a sfoggiarla è stato Damiano, frontman dei Maneskin, nel ritirare un premio in Campidoglio tre settimane fa: la borsa, considerata tipicamente femminile, è un capo destinato a stare sempre più spesso sotto il braccio dei ragazzi. Anche Ghali si è fatto immortalare con il bauletto a tracolla rosa che ha ideato lui stesso. Così come il rapper statunitense Asap Rocky, che ama indossare borse da abbinare a foulard e bandane. Insomma salutiamo pure il marsupio, che sembra ormai superato: anche gli insospettabili “duri” si affidano a borse dal taglio ricercato e vintage.


Anche i cosmetici diventano ad hoc

Che anche i ragazzi si trucchino non è di certo una novità. Ma che sia nata un’attenzione maggiore nei loro confronti è indubbio: solo una settimana fa, a Londra, ha aperto il primo negozio al mondo dedicato esclusivamente al trucco maschile. Situato in Carnaby Street, War Paint for Men propone mascara, gel per barba e sopracciglia, rossetti, creme colorate e co. formulate specificatamente per gli uomini.
Ma il trend dell’anno è lui: lo smalto. A mostrarlo con orgoglio star del calibro di Jared Leto e Brad Pitt, per arrivare ai nostri Fedez, Benjamin Mascolo e Sangiovanni.



Non solo ragazzi

Se i ragazzi si stanno liberando di quella che Achille Lauro ha definito mascolinità tossica, anche molte ragazze stanno optando per un abbigliamento sempre più neutro. Maglie ampie, sneakers unisex, pantaloni della tuta, camicie larghe e giacche dal taglio maschile imperversano sulle passerelle e negli armadi. Un trend lanciato dalle prime Billie Eilish e Cara Delevingne, riaffermato recentemente da Madame e Ariete.

 

Insomma il gender fluid è destinato a essere sempre più presente. Secondo un sondaggio Ipsos solo il 39% dei ragazzi della Generazione Z dichiara di acquistare capi di abbigliamento specifici per il proprio genere: non solo una tendenza passeggera dunque, ma forse una vera e propria esigenza di cambiamento. Della società, non nostro, perché la volontà è quella di essere, semplicemente, noi stessi.