22 settembre 2023, ore 09:38

Avete mai sentito parlare di uno Swiftposio? È un progetto dell’Università di Melbourne per indagare l’impatto di Taylor Swift sull’industria musicale, sulla cultura pop e sull’economia. Non è la prima volta che la popstar diventa oggetto di studio: qualche mese fa l’Università di Stanford aveva proposto un corso volto ad analizzare il testo di All Too Well, mentre l’anno scorso la “materia Swift” era arrivata sui banchi dell’NYU. L’ultima novità era stata proposta dall’Arizona State University con un corso sulla “Psicologia di Taylor Swift”

TAYLOR SWIFT, IL CONGRESSO SI TERRÀ NEL FEBBRAIO 2024

Lo Swiftposio si terrà a Febbraio 2024: il congresso, che durerà tre giorni, coinciderà con la tappa australiana dell’Eras Tour. Nonostante Taylor e i suoi testi siano già stati oggetto di studio negli States, è la prima volta che si tiene una conferenza internazionale circa la sua influenza non solo sul mercato musicale ma anche e soprattutto sulla cultura pop. Al centro della discussione sarà anche il modo è in cui è stata in grado di influenzare il Pil dei Paesi in cui si è fermato il suo tour. L’evento è stato organizzato da sette università tra Australia e Nuova Zelanda.

COM'È NATO L'EVENTO

Il simposio internazionale è nato quasi per gioco. La Dr. Jennifer Beckett, dell’Università di Melbourne, aveva proposto il congresso con un tweet semi-scherzoso: quello che era nato come un meme si è trasformato presto in un progetto a tutti gli effetti. “Taylor ha un impatto concreto a livello globale. Leader mondiali la stanno pregando di portare l’Eras Tour per i benefici economici che porta”, ha spiegato la ricercatrice australiana. E aggiunge: “TayTay se vuoi partecipare a noi farebbe più che piacere”.