La maestra della narrativa per ragazzi, J.K. Rowling, torna con una nuova storia: Il maialino di natale

Sono passati anni dall’addio al maghetto più famoso di sempre e J. K. Rowling non vuole rimanere ancorata al passato. Ma continua a intrattenere i più piccini.

UNA BELLA SORPRESA PER I ROWLING-ADDICTED

Per chi aspetta ancora la lettera da Hogwarts, per chi sogna un nuovo romanzo di Harry Potter sotto l’albero di Natale, c’è una buona notizia. Non è un ritorno di fiamma, il maghetto ha ormai esaurito la sua linea narrativa, ma la sua creatrice non ha invece esaurito la fantasia. Da oggi 12 ottobre, in contemporanea mondiale, è disponibile una nuova storia plasmata dalla penna che ha segnato in maniera indelebile la narrativa per ragazzi e per adulti.

C’è da dire che J. K. Rowling non è certo rimasta con le mani in mano dalla chiusura della sua fortunata saga: oltre ai volumi annessi e connessi a quest’ultima, infatti, Rowling si è cimentata in un genere ben lontano dalla sua comfort zone, pubblicando svariati romanzi gialli firmati con lo pseudonimo di Robert Galbraith. Non è strano per Rowling camuffare la sua firma, dal momento che le stesse iniziali J. K. furono scelte, per volere della casa editrice, al fine di depistare i lettori e nascondere il genere di appartenenza dell’autrice. Questa sigla iconica è ormai sinonimo di qualità e, nonostante il calo di consensi per via delle sue posizioni riguardo le questioni del gender (Rowling fa riferimento alTERF, ovvero “femminismo essenzialista e trans-escludente), rimane un porto sicuro quando si tratta di narrativa per i più piccoli. E forse, a questo punto, è solo la necessità di buone storie per l’infanzia che permette a una delle scrittrici più amate al mondo di rimanere nelle grazie del pubblico.


IL MAIALINO DI NATALE HA TUTTE LE CARTE IN REGOLA

Protagonista della nuova favola di Rowling è un simpatico maialino di pezza, Mimalino detto Lino, amatissimo dal suo padroncino Jack. Quando, alla vigilia di Natale, Lino si perde, Jack e il suo nuovo giocattolo, il Maialino di Natale, iniziano un viaggio nella Terra dei Perdenti per ritrovarlo.

Sebbene una storia come questa, sottoposta al vaglio dell’immaginario popolare, non possa non richiamare le tinte di ToyStory - e, in realtà, anche di Inside Out, che ha commosso tutti con la scomparsa dell’elefante Bing Bong nel pozzo dei ricordi perduti -, Il Maialino di Natale sfrutta categorie semplici e dirette per rallegrare i bambini, spingendoli ancora una volta nel territorio del magico. Giocattoli, avventura e una buona dose di empatia: questi gli elementi vincenti della nuova storia, pubblicata in Italia da Salani, come tutti gli scritti di Rowling. Pronti a metterlo sotto l’albero di Natale?


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