Le "moltitudini" di book pride animano Milano

Si conclude oggi la sesta edizione del Book Pride, fiera nazionale dell’editoria indipendente italiana

COS’È BOOK PRIDE?

Nonostante lo strapotere delle big, in Italia abbiamo un ricco parterre di case editrici indipendenti che sempre di più riescono a far sentire la loro voce. Piccole e medie realtà editoriali, il cui fatturato del 2021 ha raggiunto il 43% delle vendite dell’intero settore, e le cui pubblicazioni vediamo con sempre maggiore facilità nelle librerie, hanno conosciuto negli ultimi anni una rinnovata visibilità grazie ai canali social. Attraverso questi ultimi, infatti, la promozione è non solo più economica, ma soprattutto più pervasiva. Accanto a questa gigantesca risorsa che è la rete, rivendicano la loro importanza le fiere: è qui che i lettori si incontrano fisicamente, vanno curiosando tra i banchi, scoprono nuove realtà, si invaghiscono di una copertina ben esposta o si lasciano ammaliare da un libraio con un’accattivante parlantina.
Per questo motivo la rinnovata voglia di aggregarsi ha portato tanti giovani bookinfluencer, lettori, famiglie, esperti e profani del settore al Superstudio Maxi di Milano, nuova sede della fiera. L’ex fabbrica siderurgica rappresenta il più grande open space totalmente sostenibile della città: la struttura, infatti, vanta 10mila metri quadrati di superficie espositiva e 2mila metri quadrati di pannelli solari (i quali ad oggi rappresentano, pur non volendolo e per una infelice coincidenza, una presa di posizione morale e ideologica).
La fiera Book Pride, promossa da ADEI e organizzata da Book Services, non ha rinnovato solo la sede, ma anche la modalità di accesso: dopo anni di gratuità, infatti, la nuova direzione ha optato per un biglietto d’ingresso giornaliero, al costo di 6 euro. 170 le case editrici coinvolte, per un totale di 200 eventi programmati.

TEMI, EVENTI E CENTENARI

Il tema di questa sesta edizione è “Moltitudini”, concetto che sta a rappresentare la pluralità di voci e di punti di vista presentificati dalla piccola e media editoria. Le “moltitudini” vengono declinate in quattro ulteriori aree tematiche – alleanza, prossimità, vivere tutto da tutti i lati e dediche –. Ogni evento è stato ricondotto a una di queste.
Tra gli appuntamenti di maggior rilevanza sicuramente l’omaggio di sabato 5 marzo alla scrittrice Annie Ernaux e al suo romanzo "L’evento".
I veri protagonisti di quest’edizione, tuttavia, sono tutti italiani, importanti letterati classe 1922: nella stessa giornata di sabato, infatti, si è ricordato Pier Paolo Pasolini, a 100 anni precisi dalla nascita. Accanto al suo, altri due importanti centenari della letteratura e critica italiana: Luciano Bianciardi, autore di "La vita agra", ricordato proprio oggi dalla figlia Luciana e da Alberto Rollo in occasione dell’uscita dell’audiolibro di Emons. Ultimo, ma non per importanza, sempre nella giornata di domenica, l'omaggio di casa Adelphi alla carriera di Giorgio Manganelli, nelle vesti di recensore letterario in "Altre concupiscenze".
La chiusura, ovviamente, è tutta dedicata al ricordo di Lucio Dalla, a dieci anni dalla scomparsa.



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