Maninni, ospite di Radio Zeta, presenta "Vaniglia"

Maninni, in diretta su Radio Zeta, ci ha presentato il suo singolo "Vaniglia"

Classe ’97 Alessio Mininni, in arte Maninni è nato e cresciuto a Bari, luogo in cui si è avvicinato alla musica da bambino, imbracciando una chitarra e ascoltando i suoi idoli, da U2 a Pink Floyd, da Vasco Rossi a Ligabue, artista che gli ha dato il LA per inseguire questo suo sogno. Taciturno e empatico, ma anche profondamente energico, Maninni ha fatto della musica la sua più grande passione, nutrita con la costanza e l’umiltà di chi ha un obiettivo e lotta per raggiungerlo. Dopo l’esordio discografico nel 2017 con "Parlami di Te" e il suo ultimo singolo "Peggio di Ieri" nel 2019, Maninni ha pubblicato il primo singolo della sua nuova avventura, "Senza", a gennaio 2021 e il secondo "Vestito Rosso" a maggio 2021. Oggi ospite in Collettivo Zeta Maninni!

"Vaniglia": il nuovo singolo di Maninni

Benvenuto, come stai? “Bene grazie, sono arrivato da Bari… Non sono tanto abituato al traffico di Milano anche se Bari è comunque una grande città”.
E’ la prima volta che vieni a Milano? “No no ormai sono un milanese”.
Parlando della tua musica, cosa rappresenta "Vaniglia"? “Parla di una storia d’amore…si pensa che dopo una delusione si faccia fatica a rivivere certe emozioni invece quando meno te lo aspetti ti rinnamori”.
Forse più consapevole di prima? “Si certo, questo caratterizza una persona…sicuramente ci sarà sempre qualcosa di nuovo nell’altra persona ma sei più in grado di gestirlo”.
La tua lei è pugliese? “Si”.
Il pranzo della domenica è sacro e ci dev’essere anche lei? “Si è sacro ed è importante che ci siano tutti”.
Perché "Vaniglia"? “Perché è un fiore raro”.
Arrivano tantissimi messaggi in radio per te e anche sui social, c’è un bel rapporto con i fan? “Si, è partito dal 2017 ed è bello che un artista sia vicino ai fan. Conoscere le loro storie e chiacchierare, la chiamiamo ‘Armata Maninni’ che saluto. Ho creato inoltre un profilo Telegram e riunisco quasi tutti su questa piattaforma”.
Come fai a gestire le canzoni e i social? “Quando scrivo canzoni sono una persona, mi concentro e focalizzo le attenzioni su quello che devo dire. Poi pubblico sulle piattaforme e capita però che me ne dimentico una. Prendo comunque tanto spunto dalle esperienze degli altri”.
La gestione dei social è diventato un doppio lavoro? “Si io sono un po’ tecnologico poi mi fermo, faccio fatica ad esempio a taggare qualcuno perché starci dietro è complicato”.
"Senza", "Vestito Rosso" e "Vaniglia" c’è un filo logico nei testi? “Non c’è un filo conduttore del testo tra le canzoni. C’è però dal punto di vista sonoro, mi piace creare Concept album”.


Giochiamo a "Vaniglia Monamour" con Maninni

Un quiz sul mondo della Vaniglia.
La vaniglia viene estratta dal? “Rametto”.
La pianta di Vaniglia è simile a quale famosa pianta? “L’edera!!! No, è Orchidea”.
Quanti tipi di vaniglia esistono? “4”.
Un famoso tipo di Vaniglia si Chiama Bourboun. Perché? “Per i profumi di ambiente. No, era per il tipo di piantagione”.
La vanillina è un ottimo? “Tonico! No era antiossidante".
La vaniglia è un ottimo? “Antistress”.

La canzone della tua vita

La canzone della vita di Maninni è "New Years Day" degli U2. Perché? “Perché mi rappresenta, ho visto The Edge suonare la chitarra e mi sono innamorato

Le domande dei fan a Maninni

Ecco le domande che i fan hanno fatto a Maninni
Edit: Ti è mai capitato di deludere qualcuno? “Si certo ma anche deludere me stesso mi preoccupa”.
Armata Maninni: Quando i raduni? “Appena sarà possibile certamente”.
Sul suono da dove parti? Dalla chitarra? “Creo un mix tra musicisti e strumenti digitali”.

Maninni a Radio Zeta: “Scrivo le mie canzoni con una pasta sonora comune”

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