"Mister Ok" rinuncia al tuffo di Capodanno nel Tevere, ecco perché è amatissimo dai giovani

Maurizio Palmulli, ex bagnino 71enne di Castel Fusano, è il "tuffatore seriale" del 1° gennaio.

Amato soprattutto dalla Generazione Zeta, che lo definisce "Instagrammabile". Coraggioso, instancabile, eroico. Stavola, però, Mister Ok ha rinunciato al tradizionale tuffo di Capodanno nel Tevere dal ponte Cavour a Roma. Tutto per colpa di un improvviso mal di schiena che l'ha bloccato. 

CHI E' MISTER OK?

Il "tuffatore seriale" del primo dell'anno si chiama Maurizio Palmulli, ex bagnino 71enne di Castel Fusano (a due passi da Ostia).

Come ogni anno, decine e decine di persone, hanno atteso invano il suo tuffo da uno dei ponti del quartiere Prati della Capitale.

LE PAROLE DEL FIGLIO DI MISTER OK

"E come se l’avesse fatto, perché ci vuole coraggio a stare lì sopra e rinunciare. Grazie per avermi ascoltato", ha detto il figlio Claudio. Tanti i commenti di sostegno dei suoi fan. "Per noi sei sempre Mister Ok. Grande Maurizio Palmulli", scrive Andrea sui social, uno dei tanti fan dell'ex bagnino ormai in pensione.

Palmulli è stato coraggiosissimo per ben 35 anni, tanti sono i tuffi fatti nel giorno di Capodanno sempre dallo stesso punto. Palmulli, però, è il secondo "Mister Ok": il primo ad inaugurare la saga dei tuffi è stato Rick De Sonay, l'italo-belga che nel 1946 si tuffò nel fiume di Roma in costume e cilindro.

In tutti questi anni non sono mancate foto, interviste, Storie Instagram per raccontare uno spaccato di vita della Capitale. Mister Ok è diventato un vero simbolo per la Capitale e non solo. Un tuffo che è di buon auspicio, diventando ormai un appuntamento fisso per milioni di romani. 

PHOTO CREDIT: social

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