13 agosto 2018

Claudio Baglioni parla delle novità e delle conferme del Festival di Sanremo 2019. Intervistato dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, il direttore artistico della kermesse canora motiva così la rivoluzione nella gara dei Giovani: "Avevo detto che mi sarebbe piaciuto raddoppiarlo, Ecco, ora succederà. I giovani avranno a disposizione un'intera settimana televisiva: due prime serate di Raiuno a dicembre, più quattro puntate di avvicinamento nel preserale, sempre su Raiuno. Io per primo lavorerò duro perché questa parte abbia la stessa caratura e la stessa rilevanza del Sanremo di febbraio, al quale approderanno i vincitori delle due serate di dicembre. Credo che la concomitanza con la gara dei Big finisca sempre per togliere luce ai giovani". Baglioni ha precisato che "non sarà un talent che si aggiunge a quelli che già ci sono in tv" perché "non speriamo di pescare un talento tra migliaia di ragazzi che tentano la sorte", ma "selezioneremo talenti veri tra veri talenti. Tutti giovani sì, ma tutti bravi. Non ci saranno cover da eseguire né sfide a eliminazione. Sarà un vero “contest”: un concorso, riservato a chi ha già una sua identità artistica e un minimo di esperienza discografica". 

Per i Big non sono previste eliminazioni.

Sanremo 2019, Baglioni, Ecco perché ho cambiato la gara tra i giovani