08 settembre 2022, ore 18:45

The Crown: la serie si prepara da mesi alla morte della Regina Elisabetta II

Il mondo intero sta vigilando sulle condizioni di salute della Regina Elisabetta II che, come ha comunicato Buckingham Palace nelle ultime ore, sono peggiorate. Ma la cosa che più colpisce è che i fan della famiglia reale, e in particolare della serie “The Crown”, stiano ricordando un altro genere di Operazione London Bridge. A dir poco cinematografica.


Cos’è l’operazione London Bridge?

Pensata per la prima volta negli anni 60’, l’Operazione London Bridge è un piano che varrà messo in pratica il giorno in cui morirà la Regina Elisabetta II e che riguarderà il periodo successivo al triste evento. Il Regno Unito vivrà una sorte di stand by per circa 12 giorni: dalla mercato azionario ai negozi, tutto verrà rallentato. Anche la televisione cambierà programmazione in segno di rispetto. Nel 2019 la BBC (British Broadcasting Corporation, ente radiofonico e televisivo inglese) annunciò infatti, che si sarebbe “vestita di nero” e che avrebbe cancellato tutti gli spettacoli comici presenti in palinsesto.


Perché The Crown, la serie televisiva Netflix, già parlava di Operazione London Bridge?

Quest ‘estate sono ufficialmente iniziate le riprese per la sesta e ultima stagione della serie dedicata alla monarchia inglese The Crown. Ciò che colpisce, è che gli stessi produttori dello show Netflix, tenendo in considerazione l’età della Regina Elisabetta II, avessero una propria versione dell’Operazione London Bridge. Un insider rivelò a fine luglio: «Abbiamo la nostra versione dell'Operazione London Bridge - In quel caso, le riprese si interromperanno immediatamente se siamo in produzione, per almeno una settimana. Ci saranno poi anche molte discussioni su quando e come ripartire». Che la produzione avesse avvertito il pericolo di una perdità così importante? Non ci resta che aspettare e sperare che le condizioni della regina migliorino: God Save The Queen.