13 marzo 2024, ore 18:05

A poco più di un mese di distanza dal suo annuncio al Super Bowl e l’uscita di due singoli, Beyoncé ha finalmente svelato il nome del suo prossimo album. “Cowboy Carter” è infatti il titolo della svolta country di Queen B.

BEYONCÉ, IL NUOVO ALBUM È COWBOY CARTER

Quello che fino ad oggi era stato chiamato dai fan come Renaissance Act II ha finalmente un nome ufficiale. Quando uscì Renaissance nel 2022, Beyoncé dichiarò che era il primo di tre album, che insieme avrebbero composto una trilogia. All’epoca Ms Carter-Knowles non rivelò né quando i “tre atti” sarebbero usciti né se avrebbero suonato tutti allo stesso modo. Ad oggi sappiamo che il secondo capitolo di questo progetto si intitola “Cowboy Carter”, uscirà il 29 marzo e sarà un disco country, il primo di questo tipo nella sua lunga carriera. Lo aveva annunciato durante la pausa pubblicitaria del Super Bowl, facendo seguire poco dopo la pubblicazione dei due singoli “Texas Hold ‘Em” e “16 Carriages”: sulle altre tracce però, per il momento, nulla è dato sapere. L’unico indizio è arrivato da Dolly Parton, che intervistata da Knox News ha svelato: “Penso abbia registrato Jolene per il suo nuovo album country di cui sono molto curiosa. La amo, è una donna bellissima e una grandissima cantante”.


DAL POP AL COUNTRY, IL NUOVO VOLTO DI BEYONCÉ

Non è la prima volta che una popstar decide di cimentarsi nel country: prima di Beyoncé lo avevano già fatto, tra le alte, Madonna, Lady Gaga e Miley Cyrus. Ma è la prima volta che a farlo è un’artista afroamericana. Il successo di Texas Hold ‘Em ha già segnato in questo senso un ulteriore traguardo, facendo diventare la voce di “Break My Soul” la prima cantante nera a raggiungere la prima posizione nelle classifiche country. Al tempo Lil Nas X, che pubblicò la country-rap Old Town Road nel 2018, dovette far uscire una versione in collaborazione con Billy Ray Cyrus l’anno successivo per poter entrare in classifica. Eppure questo cambio di passo ha diviso l’opinione pubblica statunitense: i conservatori difendono l’esclusivo appannaggio degli artisti bianchi nel potersi cimentare nel genere - che però ha come uno degli strumenti chiave il banjo, di origini africane – e le radio del Sud si rifiutano di passare i nuovi singoli della cantante: “Non suoniamo Beyoncé perché siamo una stazione di musica country”, aveva dichiarato la stazione dell’Oklahoma KYCK, rispondendo via mail ai fan che sempre più insistentemente chiedevano di poter ascoltare le nuove canzoni della loro beniamina.