06 febbraio 2022, ore 17:30

Lo sport e la musica. Due mondi a volte lontani, spesso e volentieri molto vicini. Intrattenimento e passione, le due caratteristiche che li accomunano. E un luogo più di ogni altro dove si sono incontrati negli ultimi anni: il palco del Festival di Sanremo.

Il Festival dei Campioni

L’ultimo, in ordine di tempo, è stato Matteo Berrettini. A pochi giorni dalla semifinale persa agli Australian Open e a 24 ore dalla sua entrata nella top6 del ranking Atp (secondo italiano di sempre a riuscirci), il tennista romano ha fatto la sua apparizione all’Ariston al fianco di Amadeus e Fiorello, conquistando un po’ tutti. Senza racchetta in mano ma con elegante semplicità.


Nel 2021 abbiamo assistito alla co-conduzione di Zlatan Ibrahimovic. Abituato a guidare i compagni in campo, Ibra si è trovato a condurre il ‘carrozzone’ più importante e impegnativo dello spettacolo italiano. E se l’è cavata niente male, nonostante l’infortunio che gli aveva fatto saltare il concomitante impegno con il Milan.

Prima di Ibra, il palco dell’Ariston lo aveva calcato Cristiano Ronaldo. Sua moglie, Georgina Rodriguez, è stata tra i volti femminili del primo Festival di Amadeus nel 2020 e CR7 non si è voluto esimere dal mostrarsi al grande pubblico nazional-popolare italiano. Abituato a galà di altro tipo, come quelli per il Pallone d’oro, il portoghese ha mostrato uno dei suoi abiti migliori e un sorriso per tenere la pressione dell’Ariston, tosta anche per chi è abituato a sovrastare ogni avversario.

Nella stessa edizione anche un altro campionissimo è passato sul palco sanremese: Novak Djokovic. E Fiorello, appassionatissimo di tennis, non ha potuto non fare qualche scambio con il serbo.

Calciatori o conduttori?

Se si parla di campionissimi a Sanremo, non si può non citare la presenza di Francesco Totti. È il 2017, nel terzo Festival di Carlo Conti, che insieme a Maria De Filippi assiste al passaggio dell’allora capitano giallorosso. Ancora per pochi mesi, prima di quell’addio al calcio che tanti ha fatto piangere. Anche per questo, dopo quella apparizione, qualcuno aveva perfino ipotizzato una sua conduzione al Festival del 2018.

C’è stato spazio anche per gli allenatori. Se alleni una squadra di vertice, se vinci con questa squadra, se magari ci hai anche giocato, sono sostanzialmente due le cose che puoi fare per riconquistare il popolo italiano: allenare la Nazionale e salire sul palco di Sanremo. Antonio Conte nel 2015 ha fatto entrambe le cose: chiamato sempre da Conti, il tecnico salentino è stato al gioco sul palco, prima di risanare il gioco della nostra Nazionale e portarci ai quarti di Euro2016.

Dall'Ariston sono passati anche campionissimi come Federica Pellegrini, Valentino Rossi, Vincenzo Nibali. D'altronde è la competizione più seguita a livello nazionale, vedere dei vincenti a motivare i cantanti in gara e un po' tutto il popolo italiano non è fuori contesto, anzi. Si tratta una tradizione fortunata, confermata anche quest'anno. Chissà se anche nei prossimi.