27 settembre 2021, ore 13:30 , agg. alle 15:57

Tale padre, tale figlio, tale nipote. Questa è la formula perfetta per definire il sabato da favola di Daniel Maldini.

L’ultimo rampollo della famiglia più amata (almeno nell’ultima metà di secolo) dai tifosi del Milan si è preso il suo momento di gloria nell’ultimo turno di Serie A. Nella partita contro lo Spezia, Daniel ha vestito la sua prima maglia da titolare tra i ‘grandi’, dopo aver stupito già con la Primavera. Un Maldini di nuovo in campo dal 1’, con la maglia del ‘Diavolo’, non si vedeva da oltre 12 anni, dall’addio al calcio di papà Paolo nel 2009.

Una giornata già storica, almeno in famiglia. Ma al Milan serviva vincere, per tenere botta con le rivali nella corsa già serrata per il campionato. E in questo, si può dire, buon sangue non mente. Perché quando la posta in palio si alza, serve qualcuno in grado di prendere in mano la situazione, di trascinare i compagni. E quel qualcuno aveva, ancora una volta nella storia del Milan, il nome ‘Maldini’ scritto sulle spalle.

Minuto 48, cross teso dalla destra, Daniel sbuca da dietro in mezzo all’area di rigore e di testa non lascia scampo al portiere avversario. Movenze che un po’ ti porti dietro dal codice genetico e un po’ no, perché il papà quando giocava aveva proprio il compito di fermare gli attaccanti come te (e forse con lui in campo non sarebbe riuscito a segnare…).


Proprio papà Paolo in tribuna è apparso il più emozionato di tutti. Forse quello che prima di tutti ha capito di aver assistito ad un momento storico. Da ricordare per la sua, la loro famiglia, ma anche per tutto un popolo, quello milanista. Era da 4927 giorni che un Maldini non segnava un gol in Serie A con quella maglia. Da Paolo a Daniel, la storia continua.

E c’è di più. Si tratta di un gol, di una gioia, di terza generazione. Perché prima di Daniel, prima ancora di Paolo, a calcare i campi di calcio con i colori rossoneri addosso ci fu Cesare Maldini, storica e compianta bandiera, scomparso il 3 aprile 2016.

Ai tempi Daniel aveva appena 14 anni. Il prossimo 11 ottobre ne compirà 20, ed è un altro esponente della ‘Gen Z’ che non vuole aspettare il futuro per prendersi il suo momento.