29 marzo 2017

Dopo il successo del brano "Le ragazze", lemandorle venerdì 31 marzo tornano in radio con "Ti amo il venerdì sera". Il venerdì sera. Un rituale collettivo, universale, liberatorio. La sensazione, gioiosa e un po’ malinconica, che qualunque cosa possa accadere.  Come un nuovo inizio, alla fine di ogni settimana. C’è chi cerca l’amore, chi lo svago e alcuni, anche se non lo sanno, un po’ cercano se stessi. In discoteca, nei club alla moda, in mezzo alle strade affollate di gente o semplicemente in casa, da soli, prima di chiudere gli occhi. Nascono amori di una sera, amicizie decennali, rapporti di una vita. E altrettanti amori, amicizie e rapporti finiscono. A volte prima di cominciare. Perché il venerdì sera è uno snodo di vite parallele, possibilità mancate e strade che non percorreremo. È un salto nel buio, un atto di fede. Come l’amore. Come la vita.

Lemandorle e l'amore usa e getta

CHI SONO LEMANDORLE
Lemandorle si scrive così: tutto attaccato.
Lemandorle hanno la barba.
Lemandorle sono punk: con i computer, Google e la tecnologia al posto di chitarra, basso e batteria.
Lemandorle adorano le contraddizioni e non hanno senso di appartenenza
Lemandorle sono in due: un po’ dj, un po’ producer, un po’ cantautori.
Lemandorle amano Kanye West, gli Stooges ed Enzo Carella.
Lemandorle sono nati in coda sulla Salerno-Reggio Calabria, in un pomeriggio d’agosto degli anni ottanta, mentre alla radio suonava "Musica È" di Eros Ramazzotti.
Lemandorle vogliono solo essere amati, senza preconcetti.
Lemandorle sono un progetto di pop daltonico che si muove tra ricordi geolocalizzati e ambizioni globali. Un Mac, un microfono e tre-minuti-tre per raccontare delle storie qualunque, descritte per immagini, come se la vita fosse una bacheca di Pinterest. 

lemandorle - Ti amo il venerdì sera