28 agosto 2021, ore 17:30

Un vero e proprio beauty trend 

Il 2021 vede tra le tendenze più cool del momento la nail art maschile, ossia l’utilizzo dello smalto sulle unghie da parte degli uomini. Trend che spopola sul web e che vede protagonista la generazione Z. La manicure è ormai genderless e abbatte ogni tipo di barriera di genere, confini e stereotipi.

Il web sposa la causa

A lanciare, o meglio rilanciare, questo trend è stato il rapper italiano Fedez, che con i suoi 12.8 milioni di follower, ha subito riscosso un grande successo riportando alla luce una moda che era già presente negli anni Settanta, ma sulla quale pochi si erano soffermati.

Con un post su Instagram da oltre 500mila like ha mostrato la sua nail art con protagonisti Orietta Berti e Achille Lauro. Anche quest’ultimo si è fatto portavoce del beauty trend dello smalto maschile e lo sfoggia in numerose occasioni, prediligendo il colore nero.



Se parliamo di generazione Z non possiamo non citare San Giovanni, il giovane cantante uscito dalla scuola di Amici, che in poco tempo ha raggiunto grandissima visibilità e 1,6 milioni di follower, e che sin dal primo momento ha trasmesso messaggi di uguaglianza e libertà di espressione.


Anche Damiano dei Maneskin, oltre che per la bravura e il successo ottenuto è seguito per la sua volontà di mostrarsi libero e aperto nel sperimentare ogni tendenza.


Tenzenze nail art 2021

Mismatched nails 

Nella mismatched nails  si realizza una trama o un colore diverso su ogni unghia. È scelta soprattutto dai giovanissimi, che chiedono disegni minimal come linee geometriche, ritratti stilizzati di loro stessi o emoji.

Flame nails

La flame nails è la pittura sottile di fiammelle colorate su tutte le unghie. L’effetto finale è leggermente 3D e il contorno è realizzato con glitter di tendenza. Fedez ne ha dato un esempio su Instagram, con la moglie Chiara Ferragni.


Lettering

Lettering: “Dirlo con le unghie” , nail art che impazza in rete. I font che vanno per la maggiore sono quelli gotici, in nero. Su ogni unghia va una lettera per comporre una frase o una parola. Tommaso Zorzi è stato uno dei primi a mostrare questa tendenza: un’originale dedica agli haters che lo hanno definito un flop nelle ultime sue apparizioni televisive.


Le origini della nail art maschile

Dobbiamo tornare alla Mesopotamia per risalire alle origini della nail art maschile, infatti nelle civiltà antiche era usanza per gli uomini dipingersi le unghie con l’henné per affermare la propria appartenenza ad una classe sociale elevata e distinguersi dal popolo. Le prime formule di smalto risalgono all’antica Cina e mixavano tra loro: uovo, gelatina di pesce, cera d’api, gomma arabica, allume e petali di fiori. Il ritorno sulle unghie degli uomini lo dobbiamo soprattutto al punk rock degli anni Settanta e a cantanti come David Bowie, i Kiss e Lou Reed, fino a oggi con Harry Styles, Fedez, Achille Lauro, senza dimenticare chi come, Max Gazzè già lo sfoggiava a Sanremo 2013.